Impianti di Demineralizzazione

Impianti di Demineralizzazione

Siamo specializzati nella costruzione di impianti di demineralizzazione, utilizzando differenti tecnologie:

  • Impianti a resine a scambio ionico

  • Impianti ad osmosi inversa

  • Elettrodeionizzazione continua (CEDI)

  • Resine a letto misto (acqua ultrapura)

  • Decarbonatazione

  • Impianti per alimentazione generatori di vapore

I nostri impianti di demineralizzazione sono di facile/veloce installazione e manutenzione e sono in grado di migliorare sensibilmente la qualità delle acque, riducendo o eliminandone completamente la salinità.

Grazie alla nostra progettazione su misura possiamo realizzare l’impianto di demineralizzazione adatto al vostro processo industriale, garantendo una qualità delle acque che non pregiudichi il processo in cui inserito.

Siamo in grado di progettare impianti di demineralizzazione per diversi settori come quello farmaceutico, chimico e petrolchimico nei quali l’utilizzo di tali acque trova importanti applicazioni.
A tale scopo utilizziamo le resine e le membrane più preformanti che garantiscono eccellenti risultati.

Impianti a resine scambio ionico/Impianti ad osmosi inversa

  • Acqua demineralizzata ed ultrapura
  • Alimentazione caldaie / produzione vapore
  • Recupero acque di processo in ciclo-chiuso
  • Alta qualità di lavaggio
  • Conducibilità inferiore a 0,1 µS/cm
  • Resine a letto misto
  • CEDI Elettrodeionizzazione continua
  • Preparazione prodotti e soluzioni

La demineralizzazione è un processo chimico-fisico di trattamento, in genere dell’acqua, destinato all’eliminazione, totale o parziale, dei sali disciolti nella stessa.

Simpec utilizza due principali sistemi di demineralizzazione: impianti a resine a scambio ionicoimpianti ad osmosi inversa.
L’acqua ottenuta è detta demineralizzata, deionizzata o osmotizzata. Gli ioni presenti nell’acqua assicurano la conduzione di corrente elettrica, la loro eliminazione diminuisce la conducibilità ovvero aumenta la resistività dell’acqua.

Impianti a resine scambio ionico

Gli impianti a resine a scambio ionico, sono di base costituiti da una sezione di trattamento su resine cationiche e da una sezione di trattamento su resine anioniche.
Queste resine sono provviste di gruppi funzionali attivi, ancorati alla matrice, capaci di scambiare i loro ioni mobili con ioni della stessa carica contenuti nella soluzione con cui entrano a contatto. Le resine cationiche eliminano i cationi e le resine anioniche eliminano gli anioni.
Attraverso l’utilizzo di resine a letto-misto (miscele di resine cationiche ed anioniche), Simpec fornisce impianti per la produzione di acqua demineralizzata ultrapura con conducibilità inferiore a 0,1 µS/cm.

Impianti ad osmosi inversa

Gli impianti ad osmosi inversa sfruttano il principio fisico di semi-permeabilità di una membrana per ottenere la demineralizzazione dell’acqua.
Tale processo non consiste semplicemente in un ostacolo fisico (determinato dalle dimensioni dei pori della membrana) al passaggio delle molecole, ma sfrutta la diversa affinità chimica delle specie con la membrana, permettendo infatti il passaggio delle molecole idrofile (o water-like), cioè chimicamente simili all’acqua. Dal punto di vista impiantistico il metodo sfrutta il principio della filtrazione tangenziale, come anche altre tecniche separative mediante membrane quali la microfiltrazione, l’ultrafiltrazione, la nanofiltrazione e l’MBR Membrane Bioreactor (vedi tecnologie a membrana). Per la produzione di acqua ultrapura mediante gli impianti ad osmosi inversa, Simpec utilizza sistemi ad osmosi inversa a doppio passo abbinati ad unità di elettrodeionizzazione continua (CEDI – continuous electrodeionization). I sistemi CEDI di elettrodeionizzazione continua abbinano l’utilizzo delle resine a scambio ionico con la rigenerazione continua delle stesse mediante la corrente elettrica.

Principali differenze tra impianti a resine scambio ionico e impianti ad osmosi inversa:

Impianti a resine scambio ionico

Vantaggi:
– Miglior qualità dell’acqua prodotta (rispetto ad un impianto ad osmosi con singolo passaggio)

– Minor consumo di acqua (l’acqua in ingresso viene totalmente demineralizzata, senza scarti. Vi è solo un consumo di acqua per le fasi di rigenerazione, comunque minore dello scarto/concentrato dell’osmosi)
– Minor consumo di corrente

Svantaggi:
– Produzione di eluati di rigenerazione destinati alla depurazione (se presente)

– Consumo di reagenti acido e soda per le rigenerazioni e relativa problematica eventuale di solfati o cloruri.
– Tempo di installazione maggiore
– Necessità di doppia linea cationica/anionica per la continuità di esercizio

Impianti ad osmosi inversa

Vantaggi:
– Non vi è una produzione di eluati di rigenerazione (si producono eluati solo durante la fase di lavaggio delle membrane osmotiche che è saltuaria)

– Installazione semplice e veloce
– Non si utilizzano acido e soda per la rigenerazione (possono essere utilizzati prodotti anti incrostanti da dosare in ingresso; questo dipende dalla qualità dell’acqua in ingresso)

Svantaggi:
– Produzione di acqua con minore qualità rispetto alle resine (se si considera un impianto con singolo passaggio)

– Consumo energetico superiore
– Consumo idrico superiore (scarto del concentrato continuo durante la fase di produzione, circa 30% dell’ingresso)